Dogane & EORI
Registrazione del numero EORI e supporto doganale per l’importazione di beni nell’UE tramite l’Italia: gestione dell’IVA all’importazione, rappresentanza doganale e coordinamento con partner di trasporto e logistica.
Cos’è il numero EORI
Il numero EORI — Economic Operators Registration and Identification — è l’identificativo con cui le autorità doganali di tutta l’UE riconoscono un’impresa. Viene rilasciato una sola volta, dall’autorità doganale di un singolo Stato membro, ed è poi valido in tutta l’Unione. In Italia è attribuito dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Una società stabilita fuori dall’UE non può presentare una dichiarazione doganale senza EORI, e il numero deve esistere prima della prima importazione, non insieme a essa. Una spedizione che arriva mentre la registrazione è ancora in corso resta in custodia temporanea, accumulando costi, finché il dichiarante non dispone di un identificativo da utilizzare. La registrazione è il primo passo di un progetto di importazione, non una formalità da sistemare dopo.
La maggior parte degli importatori extra-UE ha inoltre bisogno di qualcuno che dichiari per suo conto. Nella rappresentanza indiretta il rappresentante presenta la dichiarazione in nome proprio ma per conto dell’importatore, ed è quindi il dichiarante: obbligato in solido per l’obbligazione doganale e responsabile di quanto la dichiarazione afferma. È questa responsabilità la ragione per cui un rappresentante indiretto verifica classificazione, valore e origine prima di accettare una spedizione, e per cui i dati sottostanti devono essere corretti fin dall’inizio.
Quando i beni importati sono immediatamente spediti verso un altro Stato membro UE anziché venduti in Italia, l’IVA all’importazione può spesso essere sospesa in dogana ai sensi del Regime Doganale 42 invece di essere pagata e recuperata successivamente.
A chi serve il supporto Dogane & EORI
- Società extra-UE che importano beni nell’UE attraverso porti o aeroporti italiani
- Società UE che necessitano di un numero EORI italiano per operazioni di importazione
- Venditori che spediscono ai consumatori UE con obblighi di IVA all’importazione
- Aziende che coordinano spedizionieri, doganalisti e rappresentanza fiscale
Cosa facciamo
- Registrazione EORI presso l’Agenzia delle Dogane
- Gestione e recupero dell’IVA all’importazione (dove applicabile)
- Rappresentanza doganale indiretta per importatori extra-UE
- Coordinamento con spedizionieri e doganalisti
- Consulenza su valutazione doganale, classificazione e regole di origine
- Integrazione con OSS/IOSS e rappresentanza fiscale dove necessario
Riferimenti normativi
L’art. 9 del Reg. (UE) 952/2013, il Codice doganale dell’Unione, impone agli operatori economici di registrarsi presso le autorità doganali; gli operatori non stabiliti nel territorio doganale dell’Unione si registrano presso le autorità dello Stato membro in cui presentano per la prima volta una dichiarazione o chiedono una decisione.
L’identificativo attribuito da quella registrazione è il numero EORI, definito all’art. 1, punto 18, del Reg. deleg. (UE) 2015/2446; l’art. 5 dello stesso regolamento elenca i casi in cui un operatore non stabilito deve ottenerlo — fra gli altri, prima di presentare una dichiarazione doganale, una dichiarazione sommaria di entrata o di uscita o una dichiarazione di custodia temporanea.
In Italia il numero EORI è attribuito dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli e può essere richiesto presso un qualsiasi ufficio delle dogane dell’Agenzia.
Perché sceglierci
Dogana e IVA sono strettamente collegate all’importazione — coordiniamo entrambe da un’unica piattaforma operativa, in modo che l’IVA all’importazione, la posizione EORI e la rappresentanza fiscale lavorino insieme invece di essere gestite da intermediari separati.