Garanzia VIES
A seguito degli aggiornamenti emanati dall’Agenzia delle Entrate nel 2025, le società non residenti ed extra-UE operanti in Italia devono prestare una garanzia VIES di €50.000 per ottenere o mantenere l’accesso al VAT Information Exchange System (VIES).
Forniamo una garanzia VIES assicurativa pienamente conforme — alternativa operativa alla tradizionale fideiussione bancaria.
La soluzione consente ai venditori internazionali di attivare o ripristinare la posizione VIES senza immobilizzare liquidità, in un quadro regolato che combina rappresentanza fiscale, certificazione antiriciclaggio e copertura assicurativa.
Perché è Richiesta
Per accedere o mantenere l’iscrizione al VIES operando tramite rappresentante fiscale, l’Agenzia delle Entrate può richiedere una garanzia preventiva. Solo dopo l’esito positivo della verifica la posizione può essere inclusa o confermata nel VIES.
Chi Deve Prestarla
- Soggetti non residenti extra UE/SEE con rappresentante fiscale in Italia
- Nuove partite IVA che richiedono l’inclusione nel VIES
- Soggetti già titolari di posizione IVA che richiedono l’inclusione nel VIES
- Posizioni già nel VIES alla data di entrata in vigore delle nuove procedure
Vantaggi della Garanzia VIES Assicurativa
- Nessun deposito bancario o conto bancario UE richiesto
- Tempi di emissione più rapidi rispetto alla fideiussione bancaria
- Pensata per venditori extra-UE e operatori e-commerce transfrontalieri
- Modello regolato e professionale accettato dall’Amministrazione finanziaria italiana
- Rinnovabile e scalabile
Oggetto della Garanzia
La garanzia è prestata a favore del Direttore pro tempore della Direzione Provinciale competente e copre, fino al massimale, gli importi dovuti a seguito di atti amministrativi notificati durante la validità della garanzia. Le clausole standard includono rinuncia al beneficio della preventiva escussione, sostituzione dell’intermediario dopo il pagamento, modalità di escussione e comunicazione.
Costi, Istruttoria e Tempistiche
Il premio dipende dal profilo di rischio e dalla forma scelta. Possono essere richiesti documenti aggiuntivi (KYC/AML, bilanci, contratti con piattaforme, storia fiscale). I tempi di emissione e verifica variano in base all’intermediario e all’ufficio.
Documenti e Informazioni Richieste
- Dati del soggetto non residente mandante
- Dati del rappresentante fiscale e domicilio fiscale
- Direzione Provinciale beneficiaria
- Importo, durata e ambito della garanzia
- Clausole obbligatorie
- Indirizzi PEC/email e foro competente
- Procura per la sottoscrizione/consegna, se necessaria
Ambito di Utilizzo
- Attivazione o riattivazione VIES
- Rappresentanza fiscale IVA
- Garanzia VIES assicurativa
- Compliance continuativa e rinnovi
FAQ
Chi deve firmare la garanzia? Di norma il mandante non residente. Se firmata dal rappresentante fiscale, è necessaria una procura specifica.
Da quando decorre la durata minima di 36 mesi? Dalla consegna della garanzia alla Direzione Provinciale competente.
È possibile utilizzare una polizza estera? Deve essere azionabile in Italia e conforme alle clausole richieste.
Cosa succede se la garanzia non viene presentata nei termini? Possibile diniego o esclusione dal VIES.
È possibile aumentare l’importo o la durata? Sì, se richiesto dall’intermediario o dalla Direzione Provinciale.
La garanzia copre atti notificati dopo la scadenza? Solo quelli notificati durante la validità della garanzia.
Supporto Operativo
Gestiamo l’intero processo: emissione, documentazione, consegna alla Direzione Provinciale e follow-up fino all’inclusione nel VIES.
Coordinamento assicurativo
La garanzia da 50.000 € è erogata attraverso l’attività di intermediazione assicurativa di italy4VAT, iscritta da IVASS nel Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi (RUI). Questo quadro regolato consente alle società non residenti di soddisfare il requisito di garanzia VIES mediante una copertura assicurativa anziché una garanzia bancaria tradizionale — più rapida da attivare e integrata con la rappresentanza fiscale e la certificazione antiriciclaggio sotto un unico punto di responsabilità.
I premi e i fondi dei clienti sono depositati su un conto bancario dedicato, legalmente separato dai conti operativi della società, come previsto dal Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005). Il conto è periodicamente vigilato da IVASS e tracciabile end-to-end — il denaro dei clienti non si confonde mai con i conti operativi dell’intermediario.
Operare come intermediario regolato significa che l’arrangement assicurativo, la rappresentanza fiscale e i controlli AML/KYC sono coordinati dallo stesso team, in linea con il quadro di vigilanza applicabile alla distribuzione assicurativa in Italia.